Pappagalli Inseparabili | Allevamento Calopsite e Roseicollis

ALLEVAMENTO PAPPAGALLI INSEPARABILI
AGAPORNIS ROSEICOLLIS E CALOPSITE

DI VINCENZO DE CONCILIIS

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Stasi del gozzo

Malattie e Cure

STASI NEL GOZZO

La taglia ridotta; la notevole longevità e la facilità con cui i Roseicollis o le calopsite si adattano alla presenza degli umani, sono i motivi principali per cui queste due specie sempre più spesso vengono scelti per la Pet-Terapy .

Come allevarli a tale scopo ne ho già parlato in un altro articolo,qui voglio mettere in evidenza l'importanza della giusta temperatura della pappa perché la non osservanza di certe regole spesso è la causa della morte dei pulli che si stanno allevando.

Durante l'allevamento allo stecco è importantissima la temperatura della pappa, nel momento della somministrazione, che dovrà essere 38/40°C.

Se fosse più calda si rischierebbe di ustionare il gozzo del nidiaceo con conseguenze spesso tragiche.

Nel caso fosse più fredda di 38°C si renderà più difficoltosa la digestione della pappa e rischieremmo quindi di creare uno stato di
stasi del cibo nel gozzo, dovuto al precoce indurimento della pappa.

L'eventuale fermentazione del cibo nel gozzo farebbe insorgere un infezione batterica che se non curata in tempo porterebbe il soggetto a morte sicura.

Quando si nota che il gozzo non è completamente vuoto si consiglia di saltare un imbeccata ed attendere il suo svuotamento.

Se invece il cibo residuo nel gozzo è presente da più di un giorno conviene portare il soggetto da un veterinario perché quasi sicuramente siamo in presenza di un infezione batterica o micosi.

NOTA BENE: Se siete inesperti nell'allevamento a mano e notate una stasi del cibo nel gozzo piuttosto che sperimentare soluzioni chiamare subito un veterinario aviario.

Se per una serie di motivi non è possibile portare il nidiaceo dal VET allora si può procedere ad un lavaggio del gozzo e cercare di aspirare il cibo residuo.

Va da se che questa è un operazione ,anche se non troppo difficile,sconsigliata ai neofiti e deve essere presa in considerazione come ultima risorsa.

Per effettuare la pulizia del gozzo bisogna attrezzarsi con una siringa con cannula con la quale iniettare direttamente nel gozzo 2\5ml per volta di camomilla tiepida o di soluzione fisiologica in modo da ammorbidire il cibo residuo e poi aspirarlo con la stessa siringa fornita di cannula.

L'operazione può essere ripetuta due tre volte sino al completo svuotamento del gozzo e se necessario si può ripetere il giorno dopo.

In alternativa si può sciogliere una pastiglia e mezzo di ALKA SELTZER in 100g d'acqua tiepida e utilizzarla come lavaggi del gozzo utilizzandolo nel seguente modo:

se il cibo nel gozzo è indurito iniettare 1 cc di soluzione direttamente nel gozzo aspettare qualche minuto in modo che la soluzione agisca e il cibo diventa liquido e poi aspirarlo usando sempre una sonda che può essere fatta con tubicini di gomma o di acciaio.

Una volta svuotato il gozzo far ingerire al pullo 1 o 2 cc di soluzione e aspettare un paio d'ore in modo che la digerisca ..

La soluzione non solo aiuta a neutralizzare gli acidi nel gozzo ma anche in tutto il tratto digestivo e aiuta anche a rimuovere qualsiasi tossina batterica e nociva che provocano la digestione lenta.


Queste operazioni sono abbastanza facili ma molto delicate e se fatte male possono provocare ulteriori danni al pullo.

L'imbeccata successiva al lavaggio deve essere ridotta e un po' più liquida per facilitarne la digestione basta far ingerire al pullo 1 o 2 cc di pappa e aspettare un paio d'ore in modo che la digerisca ..

Se tutto è a posto si può continuare ad imbeccarlo normalmente.

Per combattere eventuali infezioni si può somministrare per qualche giorno,dopo l'aspirazione, un pò di Fungilin mattina e sera dopo almeno un ora dall'imbeccata.


Tabella delle imbeccate consigliate in relazione all'età del nidiaceo.

Età del Soggetto
Numero dei pasti quotidiani

dai 05 ai 20 giorni di età n°5 imbeccate al dì
dai 20 ai 30 giorni di età n°4 imbeccate al dì
dai 30 ai 40 giorni di età n°3 imbeccate al dì
dai 40 ai 45 giorni di età n°2 imbeccate al dì
dai 45 ai 50 giorni di età n°1 imbeccata al dì





La sonda per aspirare può essere fatta con tubicini di gomma o di acciaio.




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