Pappagalli Inseparabili | Allevamento Calopsite e Roseicollis

ALLEVAMENTO PAPPAGALLI INSEPARABILI
AGAPORNIS ROSEICOLLIS E CALOPSITE

DI VINCENZO DE CONCILIIS

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Regole basi

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Regole basi


PREMESSA

Senza un ambiente di allevamento corretto, non vi può essere garanzia di salute per i propri animali.
Normalmente viene considerato in
1,60 mc lo spazio minimo necessario per ogni coppia,percui dividendo il volume della stanza che ospita l'allevamento per questo valore avremo il numero massimo di coppie da poter tenere nel locale scelto.

Un'altro parametro da tenere in considerazione è il ricambio d'aria

Normalmente in allevamento per evitare una concentrazione e ristagno di aria inquinata e l'accumulo di una grossa carica batterica dovuta alla presenza stessa degli animali , è necessaria che l'aria venga cambiata almeno 10 volte in un ora.
Questo fatto può essere assicurato (con le dovute precauzioni) in modo naturale tramite una finestra oppure in modo forzato tramite un aspiratore con capacità di aspirazione sufficiente.

L'arma migliore in mano all'allevatore è la prevenzione.

Essa consiste nel selezionare ceppi rustici, autonomi nella riproduzione, poco consanguinei. Tenere in quarantena tutti i soggetti che tornano dalle mostre ed i nuovi acquisti in un locale separato e con attrezzatura diversa da quella dei riproduttori. Avere massima attenzione per la pulizia e per l'igiene delle attrezzature. Usare frequentemente disinfettanti adeguati (tipo: Candeggina, Amuchina, Stermina, …). Alimentare gli animali con diete specifiche, variando nell'arco dell'anno secondo le diverse esigenze e fornendo sempre alimenti freschi come frutta e verdura. Vaccinare per le poche malattie per le quali è presente un prodotto specifico. Farsi impostare da un Veterinario specialista in Patologia Aviare un protocollo fitoterapico (che prevede cioè l'uso di estratti di piante) specifico per il proprio allevamento per tenere sotto controllo le principali malattie alle quali i nostri animale possono andare incontro.

Come scegliere i soggetti da allevare

UCCELLO SANO
Un uccello in buono stato di salute appare già a prima vista con le giuste proporzione corporee in relazione alla sua specie ed alla sua età. È in buono stato di nutrizione, non magro e senza grasso in eccesso. L'addome è roseo o giallo per il deposito di grasso, non si evidenziano aree più scure o le anse intestinali infiammate, il fegato non deborda. I muscoli pettorale sono sopra il livello delle sterno e sono tonici. Il piumaggio è aderente al corpo, completo pulito e lucente.
Gli orifizi naturali (bocca, naso, orecchie, cloaca) sono asciutti e puliti, privi di materiale che li imbratti. Le mucose (lingua, palato, …) sono rosee ed asciutte.
È dinamico e vitale, si muove spesso e non resta fermo sul posatoio.
Le feci hanno un aspetto normale, il respiro è regolare e mai rumoroso.


UCCELLO MALATO
In quasi tutte le malattie l'uccello manifesta dei sintomi comuni che tenderà a mascherare in presenza di persone vicino alla gabbia poiché in natura è una preda.
Il più noto è l'"impallamento". Consiste in un arruffamento del piumaggio che serve per creare una camera d'aria attorno al corpo utile per tenere più alta la temperatura corporea. L'occhio è spesso socchiuso, con uno sguardo che sembra indicare sofferenza. La posizione sul posatoio è seduta, con le zampe flesse. L'uccello staziona molto, è letargico e di solito mangia e beve di meno.
Nei problemi respiratori il respiro può diventare più frequente e rumoroso, in quelli digerenti le feci cambiano di colore e consistenza. Nelle forme gravi l'uccello staziona sul fondo della gabbia, può essere afferrato senza che opponga resistenza, le zampe diventano fredde.



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