Pappagalli Inseparabili | Allevamento Calopsite e Roseicollis

ALLEVAMENTO PAPPAGALLI INSEPARABILI
AGAPORNIS ROSEICOLLIS E CALOPSITE

DI VINCENZO DE CONCILIIS

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Parliamo di pezzati

Genetica

Parliamo un po' di pezzati.


La selezione di questa mutazione è da ritenersi "difficile" non tanto in termini riproduttivi o di mantenimento, ma per l'eterogeneità delle diverse forme in cui si presenta agendo essa casualmente e senza i normali punti fissi di riferimento come per esempio il colore delle remiganti al punto che ogni esemplare può essere diverso da un altro anche con uno stretto grado di parentela (genitore-figlio, fratelli).

Ma come avviene e come agisce la mutazione pezzato? Essa sostanzialmente è una riduzione di eumelanina prodotta da alcune cellule della pelle chiamate melanociti attraverso dei processi di reazione chimica e l'apporto di enzimi e che viene depositata in granuli in zone particolari delle barbe ed anche del rachide delle barbe. Nei pezzati i melanociti sono totalmente assenti in alcune zone della pelle, per effetto del leucismo, fenomeno che si differenzia dall'albinismo in quanto non inibisce totalmente le eumelanine al punto che gli animali affetti da questo fenomeno hanno, come nel caso dei pezzati, sempre gli occhi neri, al contrario degli albini e dei lutini dove l'inibizione è totale.

Inoltre, anche se i motivi non sono stati spiegati scientificamente, sembra agire anche sulle psittacofulvine rosse delle maschere che si presentano più ristrette nei Roseicollis o meno intense nei Fischeri e Lilianae.
Le remiganti possono essere nere o miste nere e gialle (o bianche) o addirittura con delle penne a metà nere e gialle. Anche le zampe, le unghie e le dita potranno presentare colori diversi tra loro ed essere interessate da eventuali pezzature. Vorrei ricordare come il colore strutturale verde negli Psittacidi non sia dato da pigmenti di questo colore essendo solo la turacoverdina in grado di produrlo e negli uccelli essa è presente solo in poche Specie come il Turaco o il Roul-Roul ma totalmente assente nei Pappagalli.
Quindi noi "vediamo" la livrea verde per la deviazione della luce da parte dei granuli da cui fuoriesce di colore blu a causa di quel fenomeno conosciuto genericamente col nome di effetto di Tyndall secondo alcuni autori o per interferenze nella zona spugnosa secondo altri.
Questa luce attraversando la corteccia dove risiedono le psittacofulvine gialle si mescolano creando, come ci hanno insegnato a scuola di disegno, il colore verde che vediamo. Quindi in presenza di eumelanina in condizioni normali sarà il verde che vediamo nella livrea degli ancestrali ed eventuali alterazioni di presenza della stessa porterà ad una gamma di colori visivi varianti dal giallo (o bianco nel caso della mutazione blu) alle varie tonalità di verde più o meno intense.

Con queste premesse abbiamo a che fare veramente con una mutazione dai risvolti imprevedibili e dai contorni talmente sfumati da rendere persino difficoltosa la stesura di uno standard.
Cominciamo ad immaginare come potrebbe essere il pezzato perfetto: innanzitutto le pezzature dovranno estendersi come descritto sul 50% del corpo creando delle screziature e delle zone di ugual colore che creeranno un effetto gradevole allo sguardo. Un pezzato che presenti una colorazione quasi totalmente gialla o verde sicuramente non sarà un bel pezzato, le stesse zone di diverso colore dovranno disporsi nella maniera più simmetrica possibile e dovranno mantenere il verde o il blu più puro possibile per dare maggiore contrasto alle macchie di colore giallo o bianco. Inoltre dovremo lavorare per avere delle pezzature più incisive nella zona del corpo e ventrale. Inoltre bisogna ricordare che esistono 2 tipi di pezzato: dominante e recessivo.

La prima mutazione è autosomica dominante quindi si manifesta nella prole anche in presenza della stessa su un solo genitore, la seconda recessiva (tralasciamo per ora i Mottle (pezzato progressivo ) in quanto ancora non approfonditamente studiata e che esce dai classici schemi di eredità mendeliana.
Avendo a disposizione un pezzato dominante (che sono la stragrande maggioranza nei pezzati) lo accoppieremo con soggetti verdi o blu a seconda della serie, cercando di mantenere per la selezione quei soggetti che già presentano zone pezzate accentuate con reiterati accoppiamenti sempre con soggetti sopra descritti.
Assolutamente da evitare accoppiamenti con mutazioni che già prevedono riduzioni sia di eumelanine che di psittacofulvine come i pastello o i diluiti che creerebbe un effetto di evanescenza e di perdita di contorno delle pezzature affatto bello a vedersi.

Di Orazio Curci

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